laboratori, atelier e percorsi narrativi

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Il programma di attività del week end di BIM! propone una serie di laboratori, atelier, installazioni partecipate, percorsi e mostre dedicate a bambini e ragazzi.

Tutte le proposte sono tratte dalla Scuola di Borgo Indaco e dal percorso fatto con i bambini partecipanti sul tema della casa.

il programma per i bambini di BIM! 2016 è tratto dal percorso didattico-artistico a cura di: Valentina Pagliarani, Fabiola Tinessa e Leslie Silvani con la partecipazione di: Cristina Brolli, Manuela Mapelli, Silvia Pirone, Giorgia Valmorri.

PROGRAMMA

SABATO 26 NOVEMBRE 

 

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CASA, CASINA

Atelier e narrazione intorno all’albo illustrato “Casa Casina” di Manuela Mapelli

a cura di Fabiola Tinessa (Fata Bemolle)

“Casa barchetta che navighi piano, le onde del mare ti prendon per mano… Casa di uccello tutta intrecciata sembra che un sarto ti abbia ricamata… Casa di guscio ti porto in giro, quando ho paura in te mi ritiro… Casa di terra, buco profondo, se ci entri dentro scopri il mio mondo…” Un atelier intorno alla mostra di Manuela Mapelli per giocare intorno alla casa che ognuno di noi porta nel cuore.

dalle 15.30 alle 17.00 – per bambini dai 6 ai 12 anni

dalle 17.00 alle 18.00 per bambini dai 4 anni e genitori 

[Biblioteca Malatestiana]

 

VLUU L100, M100 / Samsung L100, M100

LASCIANDO UNA TRACCIA. Opera partecipata per creare una mappa sentimentale 

installazione partecipata

a cura di Giorgia Valmorri (Traccia Riccia) 

“Gran parte delle pratiche artistiche che hanno luogo fuori dalle aree protette del museo e della galleria, che coinvolgono le persone o le comunità, si fondano sulla relazione, o meglio sulla ricerca di una interazione, anche casuale, con lo spettatore. Per molti artisti l’opera è la relazione” Una piccola traccia, un segno da lasciare e porre all’interno di una mappa comune. Un modo per rendere vissuto una spazio di tutti. Attraverso un materiale che riconduce alla casa, come il pane, le persone verranno invitate a creare un piccolo oggetto/traccia da porre all’interno di una grande mappa dello spazio che ospiterà l’intervento.

in loop dalle 15.30 alle 18.00 [accesso libero] per bambini dai 3 anni e adulti  [Biblioteca Malatestiana]

 

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IDENTI… KIT

Atelier di fotografia e collage

a cura di Cristina Brolli (Mimì Cri Cri)

C’è un filo che cuce insieme le cose. Due occhi, un naso forse, una bocca di carta, forbici e colla.  Collage per raccontarsi e inventare identità.

in loop dalle 15.30 alle 18.00 (accesso ogni 30’)

per bambini dai 3 anni e adulti 

[Biblioteca Malatestiana]

 

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IO SONO IO. IO SONO LA MIA CASA

Atelier intorno all’albo illustrato “Io sono io” di M. Beatrice Masella (edizioni Leone Verde)

a cura di Silvia Pirone (Fata Palomà)

“Sono come mamma quando faccio il pane con lei… E sono come il babbo quando raccolgo le foglie con lui…Oppure come la mia gatta Penelope quando ci facciamo le coccole..” La casa, sia per i bambini che per gli adulti, diventa spesso luogo identificativo ed esperenziale del nostro Io e quindi anche delle nostre stanze-persone. Un percorso di personalizzazione di una casa reale e immaginaria per ogni bambino, fatta di stanze, spazi malleabili, che si trasformeranno in luoghi impersonificati dai loro esseri più cari attraverso un processo sensoriale tra strani e insoliti materiali. Uno spazio fisico che diventa intimo. Sarà la stanza a parlare della mamma oppure sarà il sapore della mamma che mi parlerà di quella stanza?

dalle 15.30 alle 16.30 – per bambini dai 4 anni ai 6 anni e genitori

dalle 16.30 alle 18.00 per bambini dai 7 anni ai 12 anni

[Biblioteca Malatestiana]

 

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CON CURA 

installazione site specific

di Massimiliano Di Franca 

Lo scorso ottobre, durante un percorso di residenza nella città di Cesena, l’artista giunge alla creazione di un’opera che è stata disseminata sullo spazio pubblico, fuori da ogni museo. L’invito che l’artista aveva ricevuto da Musei del presente era stato quello di creare un’opera che donasse alla città una nuova narrazione dei suoi musei, in una sensibile relazione tra spazio pubblico ed istituzionale. L’installazione che giunge a BIM! è l’azione conclusiva di una serie di installazioni site specific realizzate fuori da ogni museo della città nella giornata del 9 ottobre scorso. L’opera, utilizzando la tecnica della stop motion detta anche ripresa a passo uno, dona un racconto nel quale emerge una dimensione dialogica tra sè e gli spazi museali, riletti e rinarrati attraverso un pensiero ludico e dinamico. Dentro a sei piccoli flip-book l’artista raccoglie ogni singolo passo, di statue, oggetti storici e quadri appesi alle pareti dei musei, nell’idea di restituire queste immagini, ogni singolo frame di questo movimento, agli abitanti di Cesena chiamati a partecipare all’opera. Durante l’inaugurazione di Musei del presente l’artista ha invitato i visitatori a strappare sei immagini, una per ogni libricino installato fuori dai sei musei e di montarle e attaccarle dentro un film ancora da realizzare. Un rettangolo di luce proiettato nell’installazione all’interno di Casa Bufalini rappresenta la pellicola immaginaria di questo non-film che sarà lo spazio dove ogni persona ha potuto attaccare la propria composizione di immagini, creando la propria storia. L’azione finale sarà completata a BIM! con un nuovo invito che l’artista fa, ad adulti e bambini, per strappare insieme le immagini rimaste nei sei flip-book e completare il mosaico narrativo che andrà a creare una suggestione per il futuro film che l’artista si propone di realizzare. L’opera si completa disseminata nello spazio pubblico attraverso sei parole installate fuori da ogni museo, raggiungibili seguendo la mappa di Musei del presente.

realizzata nell’ambito di “Musei del presente. Giochi di narrazione tra spazio pubblico e musei della città” / da un progetto condiviso tra: Katrièm Associazione e MuNa. Musei di narrazione / a cura di: Valentina Pagliarani e Arianna Ioli

in loop (accesso libero) dalle 16.00 alle 18.30 – per bambini e adulti 

[Casa Bufalini]

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IO CASA. IO NUVOLA

Percorso narrativo

a cura di Valentina Pagliarani (Fata Oplà)

con la preziosa partecipazione di: Catalina Burioli (abitante di Borgo Indaco)

“C’è la casa di Giulia che è della misura giusta. Giulia non esce mai di casa” (Luca Tortolini, Claudia Palmarucci “Le case degli altri bambini”) Io casa. Adesso io sono casa. Io nuvola. Adesso io sono diventata una nuvola. Adesso sono qui e dopo non ci sarò più. Prima questa era la sua casa, ed ora è la mia. Domani di chi sarà? Un percorso narrativo intorno all’immaginario e ai ricordi, per qualcuno vicini e per altri lontani, di ciò che è per noi casa. Una casa che ascolta, sente, parla e lascia tracce e storie di chi l’ha abitata. “… Se tu casina potessi parlare ti metteresti sicuro ad urlare a tutta voce ad ogni persona, Io son di chi mi abita non di chi m’abbandona” (M.Mapelli, Casa Casina, Edizioni Corsare)

ore 20.30 e 21.30 e domenica 27 novembre (dur. 45’)

per bambini (consigliato dai 5 anni) e adulti 

[Casa Museo Renato Serra]

 

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MAPPA SENTIMENTALE.

Un invito a camminare senza una meta precisa.

Atelier 

a cura di Giorgia Valmorri (Traccia Riccia)

Vagare nello spazio senza un obiettivo preciso, senza dover per forza ricercare qualcosa, senza una meta per il quale girare. Tutto si basa sul perdersi e farsi attrarre da particolari e dagli oggetti che ci emozionano. Il laboratorio sarà diviso in due tempi: nella prima parte le persone verranno invitate con una mappa, non mappa, a sentire lo spazio, a perdersi e prendere nota del proprio stato, mentre nella seconda verrà data una seconda mappa creata sul lucido che si andrà a sovrapporre alla prima. Su questa le persone verranno invitate ad immaginarsi come vorrebbero lo spazio esperito, creando un collage con materiali differenti.

sabato 26 novembre ore 20.30 e 21.30 (dur. 45’) 

per bambini (consigliato dai 5 anni) e adulti  

[Pinacoteca Comunale]

 

DOMENICA 27 NOVEMBRE 

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IO E LEI. INCONTRO CON VIVIAN MAIER 

Atelier fotografico

a cura di Cristina Brolli

Conoscete Vivian? E’ la vera storia di una donna dalle abitudini particolari e di una macchina fotografica. E’ la storia di una grande fotografa, che si è nascosta alla notorietà fino alla sua morte. Pellicole e rullini di immagini ritrovati in bauli hanno testimoniato la genialità di questa artista che amava alla follia i bambini e aveva un innato senso dell’immagine. Liberamente tratto dall’albo illustrato di Cinzia Ghigliano edito da Orecchio Acerbo nel 2016, il laboratorio vuole giocare intorno al meraviglioso mondo della fotografia pensato da Vivian Maier.

dalle 15.30 alle 17.00 – per bambini dai 6 ai 12 anni

dalle 17.00 alle 18.00 per bambini dai 4 anni e genitori 

[Biblioteca Malatestiana]

 

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IL NOSTRO RIFUGIO.

SEGUENDO IL PENSIERO DI PAULA RIVAS

installazione e atelier

a cura di Fabiola Tinessa 

opere dei bambini partecipanti alla VI° edizione di Borgo Indaco

E il nostro rifugio dove si trova? Com’è fatto? cosa c’è dentro? Lo scorso luglio durante la scuola estiva di Borgo Indaco l’artista argentina Paula Rivas ha inviato un video messaggio ai bambini di Borgo Indaco e gli ha mostrato una piccola cupoletta trasparente all’interno della quale ha dato vita a immaginifici mondi materici. Partendo dalle suggestioni dell’artista ogni bambino ha costruito una piccola opera nella quale ha immaginato di dare forma ad un piccolissimo rifugio personale da riempire con storie e sentimenti, tradotti attraverso molteplici materiali multisensoriali. E tu cosa porteresti dentro al tuo rifugio?

in loop dalle 15.30 alle 18.00 (accesso ogni 30’)

per bambini dai 3 anni e adulti  

[Biblioteca Malatestiana]

 

 

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RIFUGI

Atelier e narrazione

a cura di Leslie Silvani

Che cos’è un rifugio? La casa? La mamma? Le braccia del papà? Un amico? Un orsetto di peluche? Un luogo morbido e accogliente oppure una rete di ferro dove nessuno può passare? Entriamo adagio nel luogo segreto di una fata, che si dice abbia un rifugio portatile, per sentirsi sempre a casa.

ore 16.00 – ore 17.00 – ore 18.00  (dur. 1h) per bambini dai 4 ai 6 anni  

[Pinacoteca Comunale]

 

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IO CASA. IO NUVOLA

Percorso narrativo

a cura di Valentina Pagliarani (Fata Oplà)

con la preziosa partecipazione di: Catalina Burioli (abitante di Borgo Indaco)

“C’è la casa di Giulia che è della misura giusta. Giulia non esce mai di casa” (Luca Tortolini, Claudia Palmarucci “Le case degli altri bambini”) 

Io casa. Adesso io sono casa. Io nuvola. Adesso io sono diventata una nuvola. Adesso sono qui e dopo non ci sarò più. Prima questa era la sua casa, ed ora è la mia. Domani di chi sarà? Un percorso narrativo intorno all’immaginario e ai ricordi, per qualcuno vicini e per altri lontani, di ciò che è per noi casa. Una casa che ascolta, sente, parla e lascia tracce e storie di chi l’ha abitata. “… Se tu casina potessi parlare ti metteresti sicuro ad urlare a tutta voce ad ogni persona, Io son di chi mi abita non di chi m’abbandona” (M.Mapelli, Casa Casina, Edizioni Corsare)

ore 17.30 (dur. 45’) per bambini (consigliato dai 5 anni) e adulti 

[Casa Museo Renato Serra]

 

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CARTOLINE DAL PRESENTE 

installazione

a cura di Arianna Ioli

Chiamata per tutti coloro che hanno partecipato a Musei del Presente scrivendo una cartolina dal presente

Dal 9 ottobre nell’ambito di Musei del presente, MuNa ha invitato ad occuparsi dei musei e a coinvolgere i loro visitatori chiamandoli a lasciare una traccia di sé in uno o più musei, attraverso l’iniziativa “Cartoline dal presente”. Ad ogni visitatore è stato chiesto di cercare nel museo le opere contrassegnate dal simbolo MuNa e di scrivere loro una cartolina. L’idea è che queste opere si potessero sentire, talvolta, sole e che la cartolina potessero diventare veicolo di una micro-narrazione portando un messaggio affettivo dal presente in cui vive il fruitore, al passato da cui proviene l’opera e viceversa. Le cartoline dal presente sono state imbucate in apposite cassette della posta e hanno viaggiato nel tempo. E’ giunto ora a BIM! il momento nel quale tutti i partecipanti sono invitati a tornare e prendere le cartoline dal passato che le opere e MuNa hanno scritto in risposta per loro.

in loop (accesso libero) dalle 15.30 alle 18.00 

[Biblioteca Malatestiana]