[LABORATORI e ATELIER]

imm_logo_web

[laboratori e atelier]

Programma // sabato 28 e Domenica 29 Novembre 2015

tutti i laboratori e atelier si svolgeranno alla Scuola Elementare Carducci

……..……..……..……..……..……..……..……..……..……..……..……..……..……
 

>>>Sabato 28 Novembre<<<

senzaocchisenzanaso

> “Senza occhi, senza naso, senza bocca”
Laboratorio per giocare con l’arte – dalla scuola di Borgo Indaco  
 
a cura di Katrièm Associazione
 
Per bambini dai 3 ai 5 anni e genitori dalle 16.00 alle 17.00 
 
E se dovessimo pensare alla nostra faccia senza occhi, senza naso e senza bocca come sarebbe? E se per farlo provassimo a lasciare solo delle tracce capaci di raccontare da sole tutto ciò che voglio dire di me? Ogni traccia che lasciamo è testimonianza che ci siamo al mondo e che abbiamo bisogno di esprimerlo costantemente. “Io amo molto disegnare e questo mi viene dall’aver imparato a vedere, cioè a leggere significati nelle cose. La gente non sa vedere, bisognerebbe insegnare a vedere nelle scuole” Leo Lionni.
 
Katrièm
Katrièm Associazione, nasce nel 2009 a Cesena. Il lavoro parte dall’impegno di un gruppo di giovani curatori, artisti, educatori ed operatori culturali che tracciano un progetto orientato alla diffusione, conoscenza e fruizione pubblica dell’arte contemporanea. In particolare Katrièm si dedica ad una ricerca che ha come fulcro centrale la cultura infantile e l’incontro tra i bambini e l’arte contemporanea. Promuove laboratori, eventi, progetti didattici per le scuole, corsi di formazione e lavori site specific con artisti. Dal 2010 cura il progetto di “Borgo Indaco. Giardino segreto di cultura infantile” che si suddivide in due tappe annuali: la scuola di + arti per bambini e BIM! Microfestival di cultura infantile. Nel 2014 inaugura lo spazio stabile e indipendente del NON]Museo – centro di arte e cultura contemporanea dall’infanzia, in collaborazione con la Regione Emilia Romagna e il Comune di Cesena. www.katriem.it  
 
 
 EleonoraCerri_cibo_BN_05_300dpi
 
> “Ma con il cibo si può giocare?”
Atelier di esplorazione sensoriale e gioco intorno al cibo

a cura di Silvia Pirone

Per bambini dai 3 ai 5 anni e adulti dalle 16.00 alle 17.00 
Per bambini dai 6 ai 13 anni dalle 17.00  alle 18.30

 

“Mangia la carne che ti fa diventare forte. Non si mangia con le mani, si usano le posate. Bevi il latte che ti fa bene. Una mela al giorno toglie il medico di torno. Mangia lentamente, ogni boccone va masticato almeno 30 volte…”. Quante volte da piccoli abbiamo sentito queste o simili richieste da parte dei più grandi…e se non avessero ragione? Se ci fossero delle false credenze sul cibo e l’alimentazione in generale? Potrebbero proprio i bambini disattivare un pregiudizio sul cibo che non è poi così efficace e veritiero? Proviamo a vedere se esiste un modo per giocare con il cibo, rispettandolo come bene vitale alla nostra esistenza e allo stesso tempo renderlo più vicino a noi, provare a vederlo da un altro punto di vista. Promuovere un’alimentazione più sana e consapevole in alcuni casi può voler dire eliminare alcune rigidità di pensiero insite nella nostra cultura, disinnescare alcuni pregiudizi sul cibo che non hanno una vera e propria valenza scientifica.

(immagine di Eleonora Cerri Pecorella)

Silvia Pirone

Silvia Pirone nasce a Roma nel 1990. Si laurea in Scienze Politiche, Sociali e della Comunicazione presso la Sapienza di Roma e parallelamente lavora due anni presso una società di comunicazione e di organizzazione di eventi. Consegue un master allo IED, Istituto Europeo di Design di Roma, come Curatore Museale e di Eventi. Le sue capacità organizzative e pratiche la contraddistinguono in qualsiasi settore lavorativo incontri, ed in particolare l’interesse verso il mondo dell’arte e quello dell’infanzia la portano ad occuparsi di progettazione e comunicazione di eventi culturali dedicati ai bambini. Da luglio 2014 collabora con Katrièm associazione all’interno di Borgo Indaco – Scuola estiva di + arti.  

 
Immagine#2-
 
> Foto di classe o l’arte di muoversi
Laboratorio di fotografia e de-collage.
 
a cura di Massimiliano di Franca
 
Per bambini dai 7 agli 13 anni dalle 15.30 alle 17.00 
Per ragazzi dai 14 ai 18 anni dalle 17.30 alle 19.00

* Il laboratorio prevede la partecipazione di gruppi di amici, classi scolastiche, mossi da una qualche forma di legame. 

“Tutti gli anni a scuola era prevista la tradizionale foto di classe, e se da un lato l’idea mi entusiasmava perché dopo qualche tempo, rivedendo l’immagine, avrei ritrovato ricordi, amici, e riletto con piacere le frasi e i disegni tracciati sul retro della stampa; allo stesso modo quel solo click e quell’unica possibilità mi rendevano ansioso e insoddisfatto…” Da questa personale considerazione prende forma il laboratorio, il quale intende rimettere in discussione il consueto rituale della foto di classe. Partendo dall’importante eco che il semplice e rivoluzionario meccanismo della fotografia formato tessera, attraverso le macchine photomatic, ha avuto all’interno delle pratiche artistiche contemporanee, il workshop vuole renderemo multiplo quel singolo e ordinario momento dedicato alla foto di gruppo programmata durante il corso dell’anno scolastico. I partecipanti daranno vita ad un album contenente le varie tracce di questa mappa collettiva e fotografica in continuo divenire.

Massimiliano di Franca

Massimiliano di Franca, nasce a Catania nel 1983, attualmente studia, vive e lavora a Bruxelles, dove frequenta il corso di specializzazione Art dans l’espace public presso l’Académie Royale des Beaux-Arts. Nel 2007 consegue il diploma di laurea in arti visive all’Accademia di Belle Arti di Catania, dove fonda il collettivo artistico Fattidarte attivo fino al 2010. Nel 2008 si trasferisce a Roma perché borsista al Master di specializzazione per Curatore Museale, all’Istituto Europeo di Design (IED); dal 2010 al 2014 ha lavorato come artista e curatore per Routes Agency | cura of Contemporary Arts. 

 

10_40-kuruvilla

> “Una favola condivisa”
Laboratorio per una narrazione interculturale
a cura di Gabriella Kuruvilla

Per bambini dai 6 ai 13 anni dalle 16.00 alle 17.00

Il laboratorio proporrà un proseguimento alla favola collettiva realizzata dall’artista insieme ad alcuni dei bambini della Scuola Elementare Carducci, durante il laboratorio svolto la settimana prima del festival. Con lo stesso processo di scrittura combinato al disegno i bambini saranno invitati raccontare e raccontarsi per proseguire la favola. 

(nell’immagine l’ opera di Gabriella Kuruvilla, 1+1=3: polittico, 10 quadri da cm 30×30, sabbia e acrilici, 2010) 

Gabriella Kuruvilla

Gabriella Kuruvilla è nata a Milano nel 1969, da padre indiano e madre italiana. Laureata in architettura e giornalista professionista, ha collaborato con vari quotidiani e riviste, tra cui “Il Corriere della Sera”, “Max”, “Anna”, “Marie Claire” e “D di Repubblica”. Dopo aver trascorso sei anni nella redazione milanese di un mensile di arredamento, per cui ancora oggi lavora come free-lance, si è dedicata completamente alla narrativa e alla pittura. Nel maggio del 2001 ha pubblicato, con lo pseudonimo di Viola Chandra, il romanzo Media chiara e noccioline (DeriveApprodi) e nel 2005 è uscita per Laterza l’antologia Pecore Nere in cui sono presenti due suoi racconti, un estratto del quale è presente all’interno dell’antologia statunitense Multicultural Literature in Contemporary Italy (2007). Del 2005 è l’antologia Pecore nere che contiene i racconti Ruben e India; Documenti (da cui è tratto La casa), premiato al Concorso letterario Nazionale Lingua Madre, è pubblicato in Lingua Madre Duemilasette. Ha pubblicato di recente la raccolta di racconti: E’ la vità, dolcezza (Baldini Castoldi Dalai Editore-2008). Attualmente sta lavorando a un romanzo sulla maternità. I suoi quadri, realizzati prevalentemente in sabbia e tessuto, sono stati esposti sia in Italia che all’estero. 

 

tracce-di-noi

 
> “Tracce di me”
Laboratorio di esplorazione sensoriale – dalla scuola di Borgo Indaco
 
a cura di Giorgia Valmorri (Katrièm)
 
Per bambini dai 3 ai 5 anni e genitori dalle 17.00 alle 18.00

L’argilla sarà il materiale che ci guiderà alla scoperta di come il nostro gesto può lasciare traccia di noi. Attraverso un’esplorazione ludica e sensoriale ognuno comporrà un proprio racconto materico.

Giorgia Valmorri

Giorgia Valmorri, Nasce il 20 agosto del 1984. Si approccia all’arte fin da bambina iniziando gli studi artistici. Nel 2007 consegue il diploma quadriennale nel corso di Decorazione presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino. Dal 2013 collabora e partecipa a Workshop curati da  Silvia Petronici  “Sense of Community”, sull´arte installattiva site-specific, continuando così  il suo percorso artistico, attraverso la creazione di mostre e installazioni site specific, nelle sue opere il filo condotture è la partecipazione del pubblico, per questo lavora con l’arte partecipata e azioni collettive, che derivano da processi innescati grazie a pratiche relazioni, al centro della sua poetica troviamo  del seme, come punto dalla quale tutto ha origine. 

 

IMG_2701

> “Alberi”
laboratorio di illustrazione 
 
a cura di Cristina Brolli (Katrièm)
 
Per bambini dai 3 ai 5 anni dalle 17.00 alle 18.00.

C’era una volta un albero, e tanti modi di disegnarlo. “C’era una volta un albero che amava un bambino“. In omaggio a Shel Silverstein un laboratorio creativo dedicato  a tutti gli alberi e a tutti i bambini.

Cristina Brolli

Cristina Brolli, è diplomata in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Lavora per molti anni nel laboratorio del padre, noto artigiano riminese. Dal 1991 si trasferisce a Roma, dove lavora come ceramista. Esegue lavori su commissione di Tonino Guerra ed espone in mostre collettive e personali fino al 1994. Nel 1994 si trasferisce a Bruxelles dove vive nove anni, e dove, grazie ai suoi tre figli e alle loro letture si appassiona alla letteratura per ragazzi, incantata dalla produzione delle case editrici francesi/ francofone. Dal 2003 al 2006 vive a Milano e poi a New York (fino al giugno 2014) dove riscopre la fotografia e ci si dedica  frequentando corsi specializzati e workshop presso (ICP-NYC) e altre istituzioni culturali. Dal 2012 al 2014 matura una bellissima esperienza di “atelierista” in una scuola materna francese, LPNY La Petite Ecole (New York). In questi ultimi anni ha partecipato ad attività formative presso “Bankstreet  School of education” and “Beginnings preschool”. Esposta al bilinguismo da anni, e conoscendone i vantaggi e gli effetti, attraverso i suoi stessi figli, ora Cristina, tornata finalmente a casa, si adopera per unire arte e multilinguismo nella sua città natale. Frequenta corsi di Formazione per Lettori Volontari, segue percorsi formativi presso  Ludea (Libera Universita’ per l’ Educazione Attiva). Cristina è iscritta e frequenta il Corso di Laurea “Educatore Sociale e Culturale” presso AlmaMater Università di Bologna. 

(www.cristinabrolli.com),https://instagram.com/cristinabrolli/http://cristinabrolli.tumblr.com/page/2)  

 

yoko_ono

 
> “Hai presente chi è Yoko Ono?” 
Laboratorio dell’antropologo artista – dalla scuola di Borgo Indaco  
 
a cura di Katrièm Associazione
 
Per bambini dai 6 ai 13 anni dalle 17.00 alle 18.30 

“Immagina di lasciare che un pesce rosso nuoti nel cielo e lascia che nuoti da occidente ad oriente, bevi l’acqua e immagina ancora di lasciare che un pesce rosso nuoti nel cielo. Vai da una stanza all’altra, apri e chiudi tutte le porte, non fare rumore, vai dalla cima del palazzo al fondo”. 

 …………………………………………………………………………………………….

>>>Sabato 28 Novembre<<<

 C'era una volta 2015

> “Terre, legni, semi, foglie secche e verdi, gialle, rosse e marroni…”
Laboratorio per un’educazione attiva all’aperto
 
a cura di Elena Campacci / Ass. Soffi di Terra 
 
per bambini dai 3 anni in poi e adulti dalle 15.30 alle 17.00 

Immaginiamo un contesto naturale come spazio didattico: esso, di per sé, raccoglie un mondo infinito di possibilità e di sfumature. E se poi lo arricchiamo di un ingrediente leggero e potente come un adulto che osserva e accoglie, ecco la ricetta di un’educazione attiva all’aperto!…ed ecco che lo stare in Natura offre al bambino l’opportunità di giocare e di esplorare liberamente, gli permette di sentire, di entrare in contatto con se stesso e di sentirsi libero di essere.

Elena Campacci / Soffi di terra

Elena Campacci, Raccoglitrice di piccoli semi, bacche e foglie, fili d’erba, trasformatrice delle piccole cose in grandi cose, seminatrice e creatrice di orti, sperimentatrice di mondi intrisi di natura e bambini, coltiva la terra e ama i bambini. Da anni è nel mondo dell’educazione proponendo percorsi legati alla natura e alla semplicità, all’outdoor education e alla progettazione degli spazi scolastici, agli orti e al mondo del seme.

Soffiditerra è un’associazione che si occupa di naturae: pedagogia in natura, orti scolastici, laboratori di manualità e tecnologie appropriate, consapevolezza ed espressività corporea. Da tre anni nasce il progetto “Crescere nel bosco”, un percorso continuativo in tutte le stagioni, in cui due educatrici accompagnano un gruppo di bambini a vivere ed amare un piccolo boschetto nelle colline di Meldola. Propone progetti alle scuole per alunni e percorsi di formazione per gli insegnanti. 

 

bestiario immagine

> “Bestiario immaginario” 
Laboratorio di serigrafia
 
a cura di Maria Gabriella Gasparri
 
per bambini di 4 e 5 anni e adulti dalle 10.30 alle 12.00
per bambini dai 6 ai 13 anni dalle 15.30 alle 17.00 

La serigrafia è una tecnica di stampa artistica che fa uso di un telaio in tessuto attraverso cui si fa passare il colore. Il laboratorio intende fornire ai bambini uno strumento diverso per dare forma al proprio immaginario, nonché un’ulteriore possibilità di arricchire la propria capacità manuale. Durante il laboratorio si gioca a comporre in modo casuale le parti di diversi animali per crearne di nuovi e sconosciuti. Ciascun bambino avrà la possibilità di sperimentare le basi della serigrafia, stampando manualmente il proprio “animale” su carta. I fogli stampati verranno quindi piegati in modo da realizzare dei libri, le cui pagine conterranno le immagini di un piccolo “Bestiario Immaginario”.

Maria Gabriella Gasparri

Maria Gabriella Gasparri, nasce a Napoli nel 1976. Ha lavorato inizialmente come attrice con diverse compagnie teatrali, tra cui Socìetas Raffaello Sanzio / Chiara Guidi e il regista Mario Martone. Nel 2012 si diploma in illustrazione editoriale e per l’infanzia presso la Scuola Internazionale di Comics di Padova. Lavora come illustratrice e conduttrice di laboratori creativi per bambini. Ha illustrato il libro “Peter Schlemihls wundersame Geschichte”, ELI Publishing (prossima pubblicazione marzo 2016). Le sue illustrazioni sono state selezionate per la Mostra degli Illustratori della Fiera del Libro di Bologna 2015. Ha esposto in mostre nazionali ed internazionali, tra le quali: Rassegna internazionale di illustrazione “Il Viaggio” presso il Museo Diocesano di Padova, Fiera del Libro di Bologna 2015, Itabashi Art Museum di Tokyo, Ishikawa Nanao Art Museum di Ishikawa. 

 

_DSC0111

> “Flashlight” 
Laboratorio di fotografia
 
a cura di Cristina Brolli (Katrièm)
 
per bambini dai 3 ai 5 anni dalle 15.30 alle 16.30
per bambini dai 6 ai 13 anni dalle 16.30 alle 17.30

Come in fotografia esploriamo la luce, questa volta  con la torcia riveleremo la magia del buio. C’è, ve lo assicuro.

Cristina Brolli

Cristina Brolli, è diplomata in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Lavora per molti anni nel laboratorio del padre, noto artigiano riminese. Dal 1991 si trasferisce a Roma, dove lavora come ceramista. Esegue lavori su commissione di Tonino Guerra ed espone in mostre collettive e personali fino al 1994. Nel 1994 si trasferisce a Bruxelles dove vive nove anni, e dove, grazie ai suoi tre figli e alle loro letture si appassiona alla letteratura per ragazzi, incantata dalla produzione delle case editrici francesi/ francofone. Dal 2003 al 2006 vive a Milano e poi a New York (fino al giugno 2014) dove riscopre la fotografia e ci si dedica frequentando corsi specializzati e workshop presso (ICP-NYC) e altre istituzioni culturali. Dal 2012 al 2014 matura una bellissima esperienza di “atelierista” in una scuola materna francese, LPNY La Petite Ecole (New York). In questi ultimi anni ha partecipato ad attività formative presso “Bankstreet  School of education” and “Beginnings preschool”. Esposta al bilinguismo da anni, e conoscendone i vantaggi e gli effetti, attraverso i suoi stessi figli, ora Cristina, tornata finalmente a casa, si adopera per unire arte e multilinguismo nella sua città natale. Frequenta corsi di Formazione per Lettori Volontari, segue percorsi formativi presso  Ludea (Libera Universita’ per l’ Educazione Attiva). Cristina è iscritta e frequenta il Corso di Laurea “Educatore Sociale e Culturale” presso AlmaMater Università di Bologna. 

(www.cristinabrolli.comhttps://instagram.com/cristinabrolli/ http://cristinabrolli.tumblr.com/page/2,  

 

coperta di ritratti
 
> “Coperta di ritratti”
Laboratorio di pittura e cucito
 
a cura di Sara Basta 
 
Per bambini dai 6 ai 10 anni dalle 15.30 alle 17.00.

Dipingere il proprio autoritratto è un modo di conoscersi e riconoscersi attraverso il linguaggio della pittura. Durante il laboratorio i bambini creeranno il loro autoritratto su stoffa. Partendo da un primo momento individuale in cui ogni bambino si concentrerà sulla scelta di colori e materiali, si passerà ad una fase di lavoro in gruppo in cui i bambini cuciranno insieme tra loro i singoli autoritratti. Si andrà così a comporre un’unica grande coperta di ritratti.

Sara Basta

Sara Basta, vive e lavora a Roma. Si è laureata in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Roma e specializzata in Video, Fotografia e “Site and Situation Art” presso la Fine Art Academy di Helsinki.  Nel suo lavoro utilizza differenti media tra cui: fotografia, video, disegno e cucito. La sua ricerca si sviluppa attraverso progetti sia individuali che collettivi, attraverso laboratori con adulti e bambini. Alcune delle tematiche affrontate nei suoi lavori sono: lo spazio, l’identità, l’educazione. Nel 2015 ha partecipato alla Residenza Artistica Bocs a Cosernza, curata dai Martedì Critici. Nel 2012 con il progetto “Lingua Mamma” ha vinto il concorso “Arte, Patrimonio, Diritti Umani”, indetto da Connecting Cultures, e Fondazione ISMU. Il progetto è stato presentato all’interno di “Milano e Oltre” alla Triennale di Milano, presso il MAXXI B.A.S.E. di Roma e presso la galleria The Gallery Apart di Roma. Ha partecipato a numerose esposizioni nazionali ed internazionali.