MOSTRE E INSTALLAZIONI

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“CASA CASINA”

mostra di illustrazione

di Manuela Mapelli

Un breve e intenso viaggio attraverso le fasi creative che hanno portato l’illustratrice Manuela Mapelli alla realizzazione del libro “Casa casina”. Timbri di gomma, inchiostri, stampe a mano e in digitale. Una miriade di abitazioni differenti, luoghi accoglienti in grado di proteggerci. Case di bimbo, tende d’indiano, capanne, palafitte e case viaggianti. “Casa casina” nasce da un percorso laboratoriale con bambini e adulti sul tema della casa. Una ricerca sull’importanza della casa come diritto per ogni bimbo e adulto, luogo fondamentale di condivisione, protezione e accoglienza. Il ibro “Casa casina” è stato pubblicato da Edizioni Corsare nel 2015 ed ha ricevuto una menzione speciale del premio Rodari 2016.

Il booktrailer di casa casina è stato realizzato da Ratavöloira (pagina fb Ratavöloira)

> dal 26 novembre 2016 al 28 febbraio 2017 / mostra itinerante tra [Biblioteca Malatestiana] e [Oca Blu]

> nell’ambito della mostra si terrà il laboratorio:

“ILLUSTRARE CON I TIMBRI” 

condotto da Manuela Mapelli

Durante il corso ogni partecipante potrà sperimentare varie tecniche e realizzare i propri timbri che verranno stampati e digitalizzati. Il programma prevede: studio e scelta dei materiali e degli attrezzi, progettazione e realizzazione del timbro, pattern e texture, limiti e forza dei timbri nell’illustrazione, dal timbro al digitale.

Per info e costi: Associazione Oca Blu / Manuela Mapelli 347 79 09 875 /

è necessario iscriversi anticipatamente

26-27 novembre dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00  [Oca Blu]

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“CAMERE”

mostra collettiva dei partecipanti a “Orgogli e pregiudizi” progetto su sessismo e stereotipi di genere

Diciotto esemplari di camera oscura, ognuno contenente una fotografia scelta o scattata da ogni singolo ragazzo e risultato di un percorso teorico e laboratoriale, sull’ampio soggetto trattato: il sessimo e gli stereotipi di genere. La camera oscura realizzata, che mette in luce il pensiero e l’immagine di ciascun partecipante, è stato lo spunto per trattare le origini della fotografia ma anche per parlare del concetto di stereotipo e di immagine fissa. Partendo dal naturale processo di proiezione e di capovolgimento di un oggetto sia sulla retina sia sul retro di una camera oscura, ognuno, a suo modo, ha percepito e posizionato, all’interno di questo spazio di discussione, il proprio scatto e immagine. Le prime camere oscure erano delle vere stanze, queste, anche se in forma ridotta, continuano ad essere dei luoghi da abitare.

> dal 26 novembre 2016 al 28 febbraio 2017 

> Sabato 26 novembre ore 9.30 conferenza a cura dei ragazzi, apertura della mostra e presentazione del video.

 

opere dei ragazzi partecipanti al laboratorio: Diego Fantini, Silvia Dellarosa, Giulia Galasso, Sara Tedoldi, Asia Ricci, Valentina Morinelli, Sonia Faramo, Nicola Giannini, Fiore Raggi, Cristina Carli, Alessia Bolognesi, Giada Matassoni, Giulia Battaglia, Linda Spinelli, Asia Bucci, Nicol Caselli, Nicol Caselli, Gaia Zammarchi, Sofia Manuzzi, Siria Nicolini.

Il progetto è a cura di: prof.ssa Viviana Gravano, prof. Francesco Ciuti 

il laboratorio è stato condotto dall’artista: Massimiliano Di Franca

con la partecipazione della video-maker: Isabella Gaffè

organizzato da: Katrièm Associazione (CESENA) in collaborazione con: Routes Agency (ROMA)

nell’ambito di: “Io sono la mia casa”, il convegno di BIM! Microfestival di cultura infantile – VI° edizione. 

sostenuto da: Comune di Cesena – Settore Scuola, Sport e partecipazione nell’ambito dei progetti a favore dei giovani.