una scuola in estate

Che cos’è Borgo Indaco

Le scuola estiva sperimentale tra arte e natura rappresenta la prima fase del progetto di Borgo Indaco – Giardino segreto di cultura infantile” ed ha luogo ogni anno a Cesena. La scuola si basa su un’educazione sperimentale che mette al centro l’arte come canale privilegiato, capace di alimentare curiosità, immaginazione e creatività, offrendo visioni alternative, pensieri non lineari e molteplici punti di vista. 

Borgo Indaco propone in autunno un festival denominato BIM! Microfestival di cultura infantile con appuntamenti per famiglie e scuole.

Perchè l’arte?

L’arte ci permette di spostare il nostro punto di vista sulle cose proponendoci uno sguardo sul mondo critico e consapevole. Crescere con la capacità di attivare questo sguardo significa aprirsi al mondo e respirarlo a 360°. Ci piace pensare a Borgo Indaco come ad un giardino che racchiude i segreti infantili, e nel quale il flusso straordinario della creatività infantile rappresenta un valore da osservare nel suo manifestarsi spontaneamente ogni giorno. 

Una scuola in estate

Per noi la scuola è un luogo di esperienza plurisensoriale dove la conoscenza deve trovare forma attraverso l’utilizzo di molteplici linguaggi e strumenti. E’ luogo nel quale si privilegia la piena espressione di sé e si promuove il rispetto per il pensiero del bambino. E’ spazio vivace e creativo nel quale il gioco deve rimanere per il bambino il principale canale di scoperta, entusiasmo e apprendimento. Indaco è un colore particolare che, a differenza di tutti gli altri coloranti che con il tempo ingrigiscono, tende a divenire azzurro brillante! Ed è proprio questo che la nostra scuola vuole ottenere:

ESALTARE LA BRILLANTEZZA DI OGNI SINGOLO BAMBINO E DELL’INSIEME DEL GRUPPO. 

Per il bambino l’estate rappresenta un tempo circoscritto, quasi extemporaneo, nel quale le abitudini scandite dall’anno scolastico istituzionale vengono momentaneamente interrotte creando un tempo sospeso. Borgo Indaco vive in questo periodo posizionandosi come una scuola che cerca un equilibrio tra esperienza didattica e destrutturazione delle modalità di conoscenza che i bambini mettono in atto durante l’anno. Infatti l’apprendimento è proposto prima di tutto come esperienza attiva e diretta, nel quale i bambini hanno la possibilità di mettere al centro la propria individualità anche nell’incontro con l’altro, attraverso strumenti che permettono di approdare ad una conoscenza diversificata e multiforme.

La mission della scuola

L’approccio che guida il nostro progetto promuove una pedagogia che sostiene la valorizzazione educativa dei sentimenti, degli affetti, delle passioni, della creatività e della libera espressione di ogni bambino/a. Ha come focus la centralità dell’individuo e non dell’obiettivo, ed è fondata sull’importanza della relazione per un’esperienza educativa condivisa. Quello che proponiamo non è insegnare l’arte, ma esplorare le sue logiche, i suoi percorsi come risposta alternativa ad una educazione che accompagna i bambini e le bambine nella loro crescita come individui adulti e consapevoli. Gli strumenti propri dell’arte contemporanea diventano per bambin* nuovi modi per fare esperienza verso inediti modi di agire, di pensare e di essere. L’esperienza educativa guidata da un’quipe composta da educatori, atelieristi e artisti propone a bambin* e ragazz* una serie di laboratori, atelier, percorsi guidati, giochi e attività in natura.