IV° edizione

Bim! Borgo Indaco Microfestival di cultura infantile

29 e 30 Novembre 2014

Negli spazi della BIBLIOTECA MALATESTIANA e del [NON]MUSEO CENTRO DI ARTE E CULTURA CONTEMPORANEA DALL’INFANZIA

Introduzione alla IV°edizione:

CONTINUA LA FESTA PER IL [NON]MUSEO 

BIM!” è il suono di richiamo di “Borgo Indaco Microfestival”, prendendo il nome dal progetto stabile che vede lo svolgersi, ogni estate,  di una scuola di Arti per bambini. L’esperienza si dedica ad una ricerca intorno all’arte contemporanea e ai diversi linguaggi espressivi che la percorrono, come lente sempre nuova e mai statica per guardare il mondo da più punti di vista. La necessità di avvicinare e sensibilizzare il mondo dell’infanzia alle diverse espressioni artistiche nasce dal valore che ad esse attribuiamo come strumenti essenziali per la formazione e la crescita personale e culturale dell’individuo. BIM! é da un lato un momento di apertura alle visioni e agli immaginari emersi dai bambini partecipanti alla scuola e dall’altro un incontro con artisti e percorsi di ricerca intorno all’infanzia,  alcuni dei quali con un lavoro specifico su di essa, altri che volutamente si rapportano per la prima volta al confronto tra il proprio operato artistico e l’occhio acuto e attento del bambino. Quest’anno BIM! si propone come una festa che prolunga i festeggiamenti e le energie spese per l’inaugurazione del [NON]MUSEO, conclusione di un costante lavoro che Katrièm Associazione ha svolto in questi anni e nuova partenza verso nuovi orizzonti e visioni.

[Nota narrativa:

Per un’atlante dello sguardo]

Questo atlante parte da una fiducia totale nel meraviglioso, nel sogno, negli stati di sana follia, nell’imprevisto, ossia in quello che sfugge alle logiche razionalistiche. Crede in tutto ciò che fa parte della dinamica del gioco, nella potenza della forza creativa, nell’inconscio, in tutto ciò che i bambini sanno e che a noi adulti è soltanto accennato. In questo atlante è archiviato uno sguardo composto da altri innumerevoli sguardi che si posano sul mondo modificandolo, ricostruendolo e dotandolo di nuovi intuitivi significati. Allentando il laccio della ragione o abbandonandolo completamente, il pensiero costruisce un suo percorso e inizia un processo di disseminazione di visioni uniche delle cose. In questo processo l’arte permette di creare ciò che non c’è, di conservare la curiosità per il mondo e di immaginare ciò che ancora non è avvenuto. L’occhio che guarda e l’orecchio che ascolta è in primis quello dei bambini, che iniziano a discutere di un certo [NON]MUSEO e ne trovano mille possibili declinazioni di senso, immaginandolo come quel luogo dove il confine tra reale e immaginario rappresenta la possibilità di “agire” e “fare” seguendo una sola regola: Guarda il mondo come se fosse la prima volta che lo vedi!

Artisti 

SILVIA COSTA // AVISH KHEBREHZADEH // ENRICO MALATESTA // ROBERTA BERTOZZI (CALLIGRAPHIE) / CHIARA GUIDI (SOCìETAS RAFFAELLO SANZIO) //  BARBARA BALESTRI // SIMONA BARDUCCI // TANTI COSì PROGETTI // TEATRO VALDOCA // ELENA TAPPI (CALLIGRAPHIE)// EMANUELA ORCIARI // VALENTINA PAGLIARANI (Katrièm ) // LESLIE SILVANI (Katrièm ) // FABIOLA TINESSA (Katrièm )

 

BIM! MICROFESTIVAL DI CULTURA INFANTILE

Direzione artistica: Valentina Pagliarani
Borgo Indaco è un progetto di: Valentina Pagliarani, Fabiola Tinessa
Organizzazione e ufficio stampa: Letizia Pollini
Comunicazione e progetto grafico: esclami.it
Amministrazione e assistenza organizzativa: Silvia Naldi
Documentazione:  Sissi Bassani, Valeria Zoffoli
Illustrazione cover: Eva Montanari
 
Con il patrocinio e la collaborazione di: 
Comune di Cesena

 Main Partner: Romagna Iniziative