#Laboratori#

bim-colori 

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PROGRAMMA LABORATORI

sabato 29 novembre 

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per un'atlante dello sguardo

MAPPE ATOPICHE PER SOGNI ATIPICI  

a cura di LESLIE SILVANI (Katrièm)
 
Per bambini 3-5 anni dalle 15.30 alle 16.30
dove: Biblioteca Malatestiana
 
Ci siamo mai chiesti se la nostra città ci piace così com’è? C’è qualcosa che manca? Chiediamolo ai bambini, i migliori costruttori.Alimentiamo la fantasia sbirciando la cartografia dell’artista Luca Vitone e modifichiamo la mappa della nostra città seguendo sogni e sentimenti.

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OCCHI NEGLI OCCHI

a cura di Fabiola Tinessa (Katrièm)

Per bambini 3-5 anni dalle 15.30 alle 16.30 
Per bambini 3-5 anni e genitori dalle 16.30 alle 17.30 

dove: Biblioteca Malatestiana

Come  si fa ad osservare gli altri? Quali sono i particolari che ci colpiscono? Quali scenari immaginativi ispirano in noi? Rivisitando un lavoro di Martì Guixé ci troveremo seduti fronte a fronte per interagire, guardarci e scoprire l’altro in una relazione intima che ci induce a riflettere sul nostro sguardo.

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L’ESPERIENZA DELLA MESSA IN FORMA

Laboratorio di esplorazione del colore 

a cura di Barbara Balestri 
 
Per bambini dai 6 ai 13 anni dalle 15.00 alle 16.30
Per bambini 3-5 anni e genitori dalle 16.30 alle 17.30

dove: [Non]Museo. Centro di arte e cultura contemporanea dall’infanzia (Via Aldini,50)

Identità e identificazione rappresentano, specie per i più piccoli, percorsi molto complessi, ed è per questo che diventa importante aiutarli a conoscersi e a essere riconosciuti. Ci muoviamo grazie a quella sicurezza che nasce dalle relazioni primarie: da qui tutti noi dovremmo realizzarci per quello che siamo e dunque farci accompagnare dalla domanda: Chi sono io? Durante il laboratorio di pittura proveremo a lasciare una traccia, che dica qualcosa di noi a noi stessi e all’altro: “si conosce se stessi nell’atto di fare qualcosa, che sta altresì a testimoniare un fare la propria mente, cioè un farsi.”

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BULB! Laboratorio di piccole pratiche fotografiche 

a cura di Simona Barducci

per bambini dai 6 ai 13 anni dalle 15.00 alle 16.30

dove: Biblioteca Malatestiana

Come si scatta una fotografia? Che cos’è un’immagine sbagliata? Perché fotografiamo una cosa invece di un’altra?
Una fotografia può raccontare una storia? Cercheremo di rispondere a queste domande attraverso il confronto con piccole pratiche fotografiche,pensando la fotografia come il punto di partenza e non necessariamente come il punto di arrivo di uno sguardo.

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IL TAPPETO VOLANTE

a cura di Tanti Cosi Progetti

per bambini dai 6 ai 13 anni dalle 15.00 alle 17.00
dove: Biblioteca Malatestiana

Il laboratorio è basato su un lavoro di tipo esperienziale incentrato su alcune tecniche che mirano alla percezione, in una prima fase a livello individuale e soggettiva, in una seconda fase in relazione allo spazio, agli oggetti e ad altre persone.

Un tappeto disposto sul pavimento, disegna un’area nella quale i partecipanti potranno agire su suggerimenti dati da chi conduce il laboratorio il cui intento è quello di risvegliare la nostra capacità di sentire/vedere non attraverso i principali organi di senso ma portando la sensibilità a tutto il corpo.

Sul tappeto di volta in volta si alternano i partecipanti che hanno la possibilità di provare attraverso l’azione le esperienze fatte e favorire attraverso l’osservazione, per coloro che stanno seduti intorno, la possibilità di comprendere le dinamiche di questo lavoro che pone l’accento su un modo di “vedere” diverso, non consueto, a cui non siamo abituati quotidianamente.

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LA CARTA CANTA! Un laboratorio elementare di poesia

a cura di Roberta Bertozzi (Calligraphie) 

per bambini dai 7 ai 13 anni dalle 15.00 alle 17.00
dove: Biblioteca Malatestiana

Che cos’è la poesia? Cosa la distingue dagli altri linguaggi? Perché di un testo posso dire che è poetico e di un altro no? Che cosa accade nell’officina del poeta? Paul Valéry diceva che le poesia è un’esitazione tra il suono e il senso. Questo perché le parole della poesia sono fatte di musica… la musica le attraversa e le sorregge, le fa vorticare e crea inaspettati legami tra loro… Il laboratorio è dedicato alla sperimentazione dell’architettura musicale che dà forma a ogni testo poetico. Attraverso la lettura di filastrocche, l’utilizzo di strumenti a percussione, giocando con il corpo e il movimento, entreremo nel concerto delle lettere, scoprendo che cos’è che determina il ritmo di un testo, il perché degli a-capo, delle rime e delle assonanze… insomma, di tutti quegli strumenti che fanno sì che il poeta sia anche un grande direttore d’orchestra!

 

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PROGRAMMA LABORATORI 

domenica 30 Novembre  

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GESTO E PERCORSO: UNO SGUARDO SUL SEGNO.

a cura di LESLIE SILVANI (Katrièm) 

Per bambini 3-5 anni dalle 16.00 alle 17.00
dove: Biblioteca Malatestiana

Tutto ciò che vogliamo esprimere è compreso nel gesto e e nel segno che ne scaturisce.In un percorso di sperimentazione grafica slegata dalla rappresentazione del reale, andiamo alla ricerca dell’essenza del nostro segno. Se non esiste una realtà uguale per tutti ma solo infinite e soggettive rappresentazioni, dove cadrà lo sguardo del bambino?

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DI-SEGNI DI LUCE. Laboratorio di ‘foto-luce’ e ‘grafia-disegno’ 

a cura di Simona Barducci

per bambini dai 3 ai 5 anni e genitori dalle 15.00 alle 17.00
entrata gruppi ogni 15’ 
dove: Biblioteca Malatestiana

Il light painting, ovvero disegnare con la luce, è una tecnica fotografica che utilizza la lunga esposizione per catturare i movimenti di una fonte luminosa al fine di realizzare immagini uniche. Il laboratorio vuole investigare l’immaginario di ogni bambino invitandolo a creare il proprio disegno di luce trasformando una piccola torcia in uno strumento di magia.

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“Mappe di stelle nascoste” Laboratorio di illustrazione 

a cura di Emanuela Orciari

per bambini dai 6 ai 13 anni dalle 15.30 alle 17.00
dove: Biblioteca Malatestiana

I nostri sguardi sull’infinito diventano stelle . Segniamo, graffiamo ,disegnamo la traccia, la mappa che ci conduce ai nostri desideri. 

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Le magie della visione

Alla scoperta di macchine e spettacoli prima dei Lumière

Laboratorio di invenzione cinematografica

a cura di Elena Tappi (Calligraphie)

per bambini dai 7 ai 13 anni dalle 15.00 alle 17.00
dove: [Non]Museo. Centro di arte e cultura contemporanea dall’infanzia (Via Aldini,50)

Cosa ha contribuito alla nascita del cinema? Cosa è successo prima? Come fanno le immagini che guardiamo sullo schermo a muoversi, essendo solo immagini e quindi fisse? Quale meccanismo c’è dietro? In questo laboratorio i ragazzi sono condotti alla comprensione dei principi dell’animazione e della fluidità del movimento attraverso esperienze pratiche e la ricostruzione degli esperimenti più semplici che stanno alla base del pre-cinema. Durante il percorso, oltre a guardare, i bambini toccano, giocano con gli apparecchi e con la propria fantasia, ripercorrendo il cammino della rappresentazione per immagini, dalla veduta ottica al teatro di ombre cinesi, dal taumatropio al fenachistoscopio, dalla lanterna magica al proiettore cinematografico. Realizzati in cartoncino e semplici materiali, questi strumenti ottici sono copie fedeli di oggetti originali, di cui riproducono, oltre che l’aspetto, i meccanismi e le funzioni.

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SAI VEDERE UNA STORIA?

a cura di Fabiola Tinessa (Katrièm)

Per bambini dai 3 ai 5 anni dalle 16.00 alle 17.00
dove: Biblioteca Malatestiana

Nella Biblioteca Malatestiana è accaduto un fatto assai strano. Abbiamo scoperto che sugli scaffali si nascondo dei libri muti. sono timidi e spaventati e si sentono molto tristi.Non hanno immagini, non hanno parole, eppure vorrebbero raccontare delle storie. Sono libri in attesa. In attesa di essere visti, di essere guardati e solo chi saprà usare il proprio sguardo riuscirà ad ascoltarli.