una scuola in estate

Che cos’è Borgo Indaco

Borgo Indaco è un progetto educativo-culturale nato nel 2010 all’interno di Katrièm Associazione. Si realizza in una scuola estiva basata su un’educazione innovativa che mette al centro l’arte come canale privilegiato, capace di alimentare curiosità, immaginazione e creatività, offrendo visioni alternative, pensieri non lineari e molteplici punti di vista. L’arte ci permette di spostare il nostro punto di vista sulle cose proponendoci uno sguardo sul mondo critico e consapevole. Crescere con la capacità di attivare questo sguardo significa aprirsi al mondo e respirarlo a 360°.  Borgo Indaco propone in autunno un festival denominato BIM! Microfestival di cultura infantile con appuntamenti per famiglie e scuole.

Perchè l’arte?

Arte come elemento di crescita individuale e collettiva: le pratiche artistiche al centro di un’educazione innovativa intesa come un processo permanente per lo sviluppo di un pensiero critico, aperto e divergente. Arte come esperienza estetica in grado di generarsi nella relazione formativa tra individuo e ambiente, che si traduce nella possibilità di attivare  curiosità, immaginazione e creatività diventando esperienza sociale, culturale ed educativa. Arte come educazione alla bellezza, intesa come percezione sensoriale raffinata, piacere di scoperta, osservazione e condivisione. In questo modo lo sviluppo dell’intelligenza affettiva, espressiva ed emotiva di ogni bambino viene rispettata ed indirizzata ad apprezzare ciò che li circonda, perché lo accettino come un dono.

Una scuola in estate

Per noi la scuola è un luogo di esperienza plurisensoriale dove la conoscenza deve trovare forma attraverso l’utilizzo di molteplici linguaggi e strumenti. E’ luogo nel quale si privilegia la piena espressione di sé e si promuove il rispetto per il pensiero del bambino. E’ spazio vivace e creativo nel quale il gioco deve rimanere per il bambino il principale canale di scoperta, entusiasmo e apprendimento. Indaco è un colore particolare che, a differenza di tutti gli altri coloranti che con il tempo ingrigiscono, tende a divenire azzurro brillante! Ed è proprio questo che la nostra scuola vuole ottenere:

ESALTARE LA BRILLANTEZZA DI OGNI SINGOLO BAMBINO E DELL’INSIEME DEL GRUPPO. 

Per il bambino l’estate rappresenta un tempo circoscritto, quasi extemporaneo, nel quale le abitudini scandite dall’anno scolastico istituzionale vengono momentaneamente interrotte creando un tempo sospeso. Borgo Indaco vive in questo periodo posizionandosi come una scuola che cerca un equilibrio tra esperienza didattica e destrutturazione delle modalità di conoscenza che i bambini mettono in atto durante l’anno. Infatti l’apprendimento è proposto prima di tutto come esperienza attiva e diretta, nel quale i bambini hanno la possibilità di mettere al centro la propria individualità anche nell’incontro con l’altro, attraverso strumenti che permettono di approdare ad una conoscenza diversificata e multiforme.

La mission della scuola

“Se un bambino è bravo a disegnare allora è portato per l’arte! Diversamente gli verrà detto che ha altre qualità”. Troppe volte abbiamo sentito dire ai nostri bambini questa triste….bugia! sì, perché i bambini non sempre hanno la possibilità di conoscere tutti i linguaggi legati all’arte. Ma poi cos’è arte se non espressione di se stessi in qualunque forma scelta?

L’obiettivo della nostra scuola non si può racchiudere in uno schema, né può essere descritto seguendo un unico filo di pensiero. È più appropriato servirci di un’immagine che possa rendere l’idea di quale sia la mission. Immaginiamo il nostro intervento come un albero il cui tronco rappresenta l’individuo – il bambino – i rami sono i canali che offriamo loro per esprimersi, la chioma la dimensione del fare le cose in gruppo, e i fiori o i frutti, l’espressione individuale di ogni bambino.

Questo albero simbolico non può che avere le sue radici in un terreno fatto di arte, e in particolar modo di arte contemporanea e i suoi succulenti frutti sono scaldati dal sole della fantasia e della creatività. E Borgo Indaco raccoglie i semi, potenziali alberi da frutto che sono i nostri bambini e offre loro la possibilità di scoprire che si può essere un melo, un pero o un pesco.