LABORATORI, GIOCHI E ATTIVITA’ IN NATURA

Ogni giorno i bambini sono coinvolti in laboratori artistico – creativi, momenti di gioco e attività all’aria aperta offrendogli la possibilità di entrare in contatto con materiali, forme, gesti e linguaggi avendo contemporaneamente attivi tutti i sensi e valorizzando l’espressività e il pensiero di ciascun bambino. “CIÒ CHE STAI VEDENDO, LO PUOI VEDERE IN ALTRO MODO GRAZIE ALLA FANTASIA!”. 

Attraverso diversi laboratori tenuti dagli educatori e artisti ospiti del progetto – alcuni finalizzati a migliorare il rapporto tra conoscenza e l’utilizzo del corpo; altri atti a stimolare attività di creazione manuale con l’utilizzo di svariati materiali; altri ancora diretti alla produzione mentale creativa – ogni giorno si propongono strumenti da scoprire e maneggiare, approfondire e fare propri, educando allo sviluppo di attitudini artistiche o alla sola spontaneità creativa, alla voglia di scoperta e alla curiosità verso cose nuove.

:: fotografia :: atelier per giocare con l’arte :: teatro :: action painting ed esplorazione del colore :: illustrazione e tecniche di stampa manuale :: orto e attività in natura :: antropologia dell’arte “l’esploratore del mondo” :: letture e giochi sotto le nuvole :: the borgo indaco chronicles (redazione del quotidiano di borgo indaco) :: cinefabula (cinema e storie)::  

 

PROGRAMMA 2017

DIDATTICA DELL'ARTE CONTEMPORANEA

“Capire l’arte?”

Condotto da Valentina Pagliarani, Fabiola Tinessa, Giorgia Valmorri

Quando parliamo di arte con i bambini, abbandoniamo la preoccupazione di capire le opere d’arte ma facciamo focus sul come si fa l’arte, quali sono i linguaggi e i processi che possiamo offrire loro per dare libera espressione alla naturale curiosità infantile di sperimentare. Perché, come dice Munari, “non è importante l’oggetto finito, ma il percorso che il bambino fa per arrivare allo stesso”. Importa davvero il contenuto dell’arte? O forse è più importante sapere come si guarda un’opera? Dentro a questo laboratorio si crederà alla potenza creativa insita nell’arte, in tutto ciò che i bambini sanno e vedono e che a noi adulti è soltanto accennato.

LABORATORIO DI TEATRO ESPERIENZIALE

“Restituire l’invisibile”

Condotto da Neera Pieri

Il teatro è una forma di linguaggio, con segni e significati in bilico fra reale e immaginato, tra visibile ed invisibile. Ed in questa soglia, in questo limite mobile e sfuggevole, si colloca il bambino. Con sguardo mutevole e puro è un piccolo attore inconsapevole di esserlo. Ogni incontro sarà una storia da costruire insieme, come una piccola drammaturgia improvvisata che nascerà spontaneamente dall’azione, dall’immaginazione e dal gioco dei bambini. Piccole prassi per far prendere loro consapevolezza della propria espressività anche in relazione agli altri. 

LABORATORIO DI ARTE RELAZIONALE

“Osservare/sentire/ascoltare lo spazio. Opera partecipata”

Condotto da Giorgia Valmorri 

Empatia: “Gran parte delle pratiche artistiche che hanno luogo fuori dalle aree protette del museo e della galleria, che coinvolgono le persone o le comunità, si fondano sulla RELAZIONE, o meglio sulla ricerca di una interazione, anche casuale, con lo spettatore. Per molti artisti L’OPERA E’ LA RELAZIONE. (solo per la classe 7-12 anni)

LABORATORIO DI ILLUSTRAZIONE E TECNICHE DI STAMPA MANUALI

“Segni stampati”

Condotto da Maria Gabriella Gasparri

Un percorso nelle tecniche di stampa manuale, dalla serigrafia alla stampa calcografica. Tecniche che offrono la possibilità di ritornare a guardare e vedere l’immagine come un laboratorio di sperimentazione e di manualità. L’arte del segno stampato non è solo un percorso tecnico, essa ci permette di andare oltre il disegno che nasce dagli strumenti traccianti comunemente utilizzati, insegna al bambino che quest’ultimo può divenire “altro”, trasformarsi sotto i suoi stessi occhi in un’immagine nuova e affascinante.

ACTION PAINTING ED ESPLORAZIONE DEL COLORE

“Gesti, tracce e segni”  

Condotto da Valentina Pagliarani, Fabiola Tinessa

Colore, emozione, e movimento sono fortemente legati l’uno all’altro. Sono tre strumenti della stessa narrazione. Attraverso questo laboratorio, dove il corpo è inteso come involucro del nostro mondo interiore, come linguaggio che ci consente di parlare senza parole, il colore diviene strumento privilegiato per lasciare le sue tracce. Il nostro corpo si trasformerà in un pennello per raccontare ed esprimere le nostre emozioni attraverso il colore.

LABORATORIO DI FOTOGRAFIA E DISEGNO

Condotto da Roberta Baldaro

La fotografia e il disegno sono due linguaggi molto differenti tra loro: il primo cattura immagini dal mondo esterno, il secondo le libera dal mondo interno. I due procedimenti si muovono in direzioni opposte ma cosa succederebbe se, durante il loro spostamento, li facessimo incontrare? E se collaborassero alla realizzazione di un unico, grande paesaggio visionario?

Il laboratorio gioca sulle possibili relazioni tra i due linguaggi espressivi, non solo dal punto di vista formale e creativo, ma anche in termini poetici e narrativi, dando assoluta autonomia creativa ai partecipanti.

ANTROPOLOGIA NELL’ARTE

“L’antropologo Indaco. Diventare un esploratore del mondo”

Condotto da Valentina Pagliarani, Fabiola Tinessa

La fotografia e il disegno sono due linguaggi molto differenti tra loro: il primo cattura immagini dal mondo esterno, il secondo le libera dal mondo interno. I due procedimenti si muovono in direzioni opposte ma cosa succederebbe se, durante il loro spostamento, li facessimo incontrare? E se collaborassero alla realizzazione di un unico, grande paesaggio visionario?

Il laboratorio gioca sulle possibili relazioni tra i due linguaggi espressivi, non solo dal punto di vista formale e creativo, ma anche in termini poetici e narrativi, dando assoluta autonomia creativa ai partecipanti.

ORTO CULTURA

La terra”

Condotto da Elena Campacci

Tutto ciò che amo in questo momento  è la terra. La amo come una madre E la voglio proteggere: preservarne l’innocenza. Sono ammaliato dalla bellezza di un campo scosceso, dalle piante che ne segnano i confini,

dagli animali che liberamente gironzolano. Da “Aforismi da castagneti” di Giorgio Riccardo Galassi

CINEFABULA

Il piccolo cinema di borgo indaco con cortometraggi illustrati e piccoli film

A cura di: Katrièm Associazione

Il Cinefabula è lo spazio di Borgo Indaco dedicato al cinema e alle proiezioni. Ogni settimana la scuola propone ai bambini una serie di cortometraggi d’animazione, piccoli film, documentari. Il Cinefabula si dedica alla scoperta di autori, storie, colori, personaggi animati, trasmettendo come esistano molteplici modalità di racconto e proponendo un percorso nel quale i bambini possano fruire con modalità attive e critiche dell’esperienza visiva, relazionandosi con una selezione di proiezioni selezionate per la loro età.

THE BORGO INDACO CHRONICLES

Redazione del giornalino di cronache quotidiane

A cura di: Fata Oplà, Fata Bemolle e Fata dei Sentieri

Il Cinefabula è lo spazio di Borgo Indaco dedicato al cinema e alle proiezioni. Ogni settimana la scuola propone ai bambini una serie di cortometraggi d’animazione, piccoli film, documentari. Il Cinefabula si dedica alla scoperta di autori, storie, colori, personaggi animati, trasmettendo come esistano molteplici modalità di racconto e proponendo un percorso nel quale i bambini possano fruire con modalità attive e critiche dell’esperienza visiva, relazionandosi con una selezione di proiezioni selezionate per la loro età.

I RACCONTI E I GIOCHI DEL NON FAR NIENTE SOTTO LE NUVOLE

A cura di: Valentina Pagliarani, Fabiola Tinessa e Manuela Mapelli

A volte succede che alcuni personaggi bizzarri arrivano all’improvviso al cancello, portandoci storie dai loro viaggi. Altre volte sono gli abitanti del Borgo che ci invitano a stenderci sull’erba per leggere storie e guardare immagini che ci fanno immaginare, fantasticare e creare tanti possibili racconti. Altre volte costruiamo giochi che solo i bambini sanno inventare, creando mondi nuovi e immaginari.