Performance, percorsi, visioni

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Programma Performance, percorsi, visioni

SABATO 29 e DOMENICA 30 NOVEMBRE 2014  

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luoghi dei sogni

“I LUOGHI DEI SOGNI

Il corpo non mente mai, non ne è capace”

Performance con azioni diffuse per le vie della città e in Biblioteca Malatestiana
 
Esito della I° edizione del progetto di  Indaco Art Camp / a cura di Katrièm Associazione
Connessa alla medesima mostra presso Biblioteca Malatestiana
con: Sissj Bassani, Laura Benedettini, Viola Bianchi, Elisa Bocchini, Arianna Giorgini.
 
Azioni diffuse: 
Sabato 29 novembre dalle ore 16.00 alle 17.30 // Domenica 30 novembre dalle ore 17.00 alle 18.30

Il nostro corpo è come un paesaggio, con le sue caratteristiche, le sue peculiarità, i suoi segni, le tracce che il tempo, le esperienze, i sentimenti hanno segnato, disegnato, a volte ricalcato in lui. Un paesaggio è fatto di elementi naturali o artificiali che posso subire deterioramenti, distruzioni, cambiamenti, spostamenti. La geografia non è mai una sola, ma cambia, si evolve. Un paesaggio è poi abitato da corpi che lo attraversano e lo modificano a seconda del loro sentire, del modo che scelgono per abitarlo, pensarlo, incontrarlo. C’era una volta un corpo umano, tutto chiuso in un involucro chiamato pelle. Dentro non ci si poteva guardare, ma si pensava ci fossero un cuore, delle vene, le osse e tante altre cose.

[photo: Valentina Pagliarani]

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JACK E IL FAGIOLO MAGICO / CHIARA GUIDI 

in collaborazione con Teatro Comandini/Festival Essere Primitivo
 
dove: Teatro Comandini  (via Serraglio 22, Cesena)
 
 Sabato 29 Novembre ore 18.00
per bambini dai 5 ai 10 anni
dur. 50 minuti
 
esito del laboratorio Di bocca in bocca condotto da Chiara Guidi nell’anno scolastico 2013/2014
 
con Martina Ambrosioni, Andrea Bartolini, Riccardo Benedetti, Andrea Bianco, Alessia Bossari, Antonia Casadei, Eleonora Casadei, Eva Castellucci, Fabio Corallo, Loredana Valentina Decataldo, Francesco Maria Dell’Accio, Benedetta Forti, Gemma Galassi, Maddalena Guidi, Alice Leoni, Laura Leonardi, Eleonora Lezziero, Gabriele Lorrai, Ledina Ndoj, Viola Orioli, Alessandra Ravaglia, Erika Righi, Margherita Rossi, Marco Sanchirico, Michele Trevisani, Leila Turki, Chiara Zammarchi, Giacomo Zani, Valentina Zoffoli
 
ideazione e regia Chiara Guidi
maschere e costumi Giovanna Amoroso / Studio Plastikart
danza Claudia Castellucci
attrezzeria Carmen Castellucci
realizzato da Socìetas Raffaello Sanzio
con il contributo di Comune di Cesena – Assessorato ai Servizi e alle Istituzioni Culturali, Rotary Club Cesena
un ringraziamento speciale a Giovanna Amoroso e a Gabriela Mattei
 
Chi è quell’uomo che riesce a convincere Jack a scambiare la sua mucca, l’unico suo bene, con conque fagioli? Come può quell’uomo far credere a Jack che quei fagioli sono così magici da poter risolvere la drammatica esperienza della povertà? Jack deve vendere al mercato la mucca per non morire di fame, ma quell’incontro gli sbarra il cammino per consentirgli l’esperienza tangibile di un altro mondo. Quell’uomo invita a credere nella magia, o meglio in quella magia naturale che permette all’uomo di conoscere le potenzialità della materia per scoprire se stesso. L’albero in molte culture rappresenta la saggezza e lungo un albero Jack cammina e va dalla terra al cielo e dal cielo alla terra. Sale e scende, più volte. Entra ed esce dalla casa dell’Orco. Oltrepassa il cielo, si allontana dalla terra, poi ritorna a casa.  Salire, scendere, entrare, uscire, oltrepassare, allontanarsi, ritornare….sono i verbi della fiaba che, come scatole cinesi, permettono di passare da una realtà ad un’altra. Jack e il fagiolo magico è la rappresentazione con cui si è concluso il Corso di Teatro condotto da Chiara Guidi con i ragazzi delle Scuole Superiori di Cesena nell’anno scolastico 2013/2014. Essere Primitivo è il festival dedicato alle creazioni personali ed originali dei ragazzi che lo hanno frequentato e presenterà spettacoli, concerti, installazioni video e fotografiche il 29 novembre a partire dalle 16 fino a sera inoltrata.
 
 ingresso gratuito, si raccomanda la prenotazione Informazioni: Socìetas Raffaello Sanzio, via Serraglio 22, Cesena tel. 0547 25566 / mail: prenotazioni@raffaellosanzio.org / www.raffaellosanzio.org   fb teatro comandini

[photo: Socìetas Raffaello Sanzio]

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“Percorsi itineranti

tra antica e nuova Malatestiana”

dalle ore 20.30 | ASCOLTI DI POLVERE

Percorso per sguardi itineranti nella Malatestiana Antica // teatro:suono:danza:video

per bambini, ragazzi e adulti (consigliato dai 6 anni) 

dur. 30’ / ingresso ogni 15’ / Biblioteca Malatestiana

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#ascolto 01# 

L’adunanza dei sonnambuli / Silvia Costa

Performance 

Ideazione, scene e costumi: Silvia Costa
con: Laura Dondoli
musica originale: Lorenzo Tomio
disegni tecnici: Maroussia Vaes
realizzazione della struttura: Francesco Catterin 
realizzazione tessile e costumi: Lucio Lucà – MediaPont

e con: Gioele Sindona (violino), Marco Nervegna (chitarra), Tiziano Paganelli  (fisarmonica), Fiorenzo Mengozzi (bodhran)

Prodotto da Bamboo e Uovokids

Si narra che in una misteriosa tenda, un gruppo di musicanti si riunisse in segreto per celebrare la notte e per vegliare sui sogni dei bambini di tutto il mondo. Pare che la tenda sia da poco riapparsa! 
Tendete le vostre piccole orecchie e unitevi anche voi all’adunanza dei sonnambuli!

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ziz

#ascolto 02# 

“ZIZ” | Enrico Malatesta 

Performance sonora e diffusione multicanale

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ascolti di polvere

#ascolto 03# 

“Pesce Rosso” | Valentina Pagliarani

 Performance di danza

performer: Sissj Bassani 

“Ti chiedo di ascoltare questo mio silenzioso canto. Parla di tutto: di me, di te, dell’invisibile, del mondo. Narra dell’essere soli e al contempo mai soli, dell’avere uno spazio a volte troppo piccolo ed altre troppo grande. Ti guarderò negli occhi rivelandoti i miei segreti, sussurrerò a te questa mia poesia, custodendo come un dono il privilegio di incontrarti. Questa è la mia dimora, un luogo dove si ama custodire e non sprecare, dove serve un sentire che non ha bisogno dell’orecchio. Sono un pesce rosso e come te mi sento una rotaia implacabile in attesa di  raggiungere ogni dove”.

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#ascolto 04#

“Sweet Child in time” / Backyard” | Avish Khebrehzadeh

video

Avish Khebrehzadeh (nata a Teheran, 1969; vive e lavora a Washington)

La pratica artistica di Avish Khebrehzadeh si connota per il ricorso imprescindibile al disegno, e anche quando le sue opere non sono disegni veri e propri, la tecnica a mano libera costituisce la base di ogni suo lavoro, come nel caso dei suoi video che sono in realtà disegni animati. Nelle sue opere l’artista mette in comunicazione due dimensioni apparentemente molto lontane della sensibilità umana, da una parte quella della vita quotidiana, fatta di intimità, cose semplici e ricorrenti, animali, rapporti di amicizia o di coppia, dall’altra quella idealistica e trascendentale. I soggetti rappresentati da Avish Khebrehzadeh trasmettono un senso di fragile precarietà e di dolce naturalità che vengono riproposte anche sul piano formale in cui l’artista unisce un tratto delicato e minimale ad una grande attenzione per il materiale dei supporti utilizzati, rendendo i suoi disegni opere piatte ma fortemente materiche. Reale e trascedente, fragilità e potenza ctonia, trasparente e tattile: è nella composizione di questi dualismi che si svela la natura spirituale che anima il mondo al suo grado più semplice.

Sweet Child in time, 2005, 1’31’’ // Backyard 2005, 1’28’’ / Courtesy Galleria S.A.L.E.S

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#ascolto 05#

“Semina di parole” | Teatro Valdoca

in collaborazione con Katrièm 

video documentario 

realizzato nell’ambito di Ciò che ci rende umani
a cura di Teatro Valdoca 
con Mariangela Gualtieri
in collaborazione con Katrièm Associazione
riprese video Corrado Bertoni
in collaborazione con Comune di Cesena e con il contributo di UniCredit
19 novembre 2014 | “Semina di parole”

“Un piccolo gruppo di bambini e le loro guide, come piccolo corteo allegro e scalcagnato. Si portano parole all’uscio delle case, sotto finestre e balconi. Si scrivono parole sui marciapiedi, sul selciato scuro, sotto porticati, si scrivono con gessetti che la pioggia scolorirà. Si gridano o bisbigliano dentro megafoni, sostenute e doppiate dai bambini. Con loro la poesia va di casa in casa, a portare la propria voce, necessaria e nutriente come un buon cibo”.  Mariangela Gualtier

 

[photo: Valentina Pagliarani]

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“ALEPH”

Percorso per sguardi itineranti nella Nuova Malatestiana // narrazione 
 
Da un’idea di Leslie Silvani e Valentina Pagliarani (Katrièm) 
Percorso narrativo a cura di Leslie Silvani 
con: Leslie Silvani 
con la collaborazione di: Fabiola Tinessa
con la partecipazione di: alcuni allievi di Laboratorio Danza & Teatro
una produzione: Katrièm Associazione
 
per bambini, ragazzi e adulti (consigliato dai 3 anni) 
Sabato 29 Novembre dalle ore 20.30  / dur. 20’ 
dove: Nuova Malatestiana 
 

Ognuno di noi ha un Aleph, un punto zero da cui parte e a cui ritorna, dopo aver intrapreso viaggi dai mille inizi. Un piccolo cammino alla scoperta di storie e personaggi sospesi, che, come ricorda Borges, accettiamo facilmente come reali perchè abbiamo l’intuizione che nulla è reale.

Accesso per poche persone alla volta / è consigliata la prenotazione
[photo: Leslie Silvani]